Cosa troverai al suo interno:
Hai trovato il brand con cui vorresti lavorare.
Hai scritto il messaggio, lo hai riletto tre volte, lo hai mandato.
E poi? Ghosting totale
Se è il tuo caso, è più comune di quello che pensi. Ma c'è un rimedio!

Ogni settimana nel mio Percorso analizziamo e correggiamo i pitch dei clienti.
Quindi oggi vediamo insieme cosa sbagli e gli elementi che fanno la differenza tra un buon pitch e uno così così.
Alla fine trovi una checklist da tenere a portata di mano ogni volta che stai per inviarne uno.
Qualche settimana fa una cliente ci ha mostrato i suoi pitch.
Struttura impeccabile. Tono professionale. Nessun errore.
Li aveva mandati a più di trenta brand. Risposte: quasi nessuna.
Il problema non era quello che mancava. Era quello che c'era in più: tutto il suo percorso, ogni competenza, ogni esperienza.
Esattamente quello che un brand non ha il tempo di leggere.
Il pitch non serve a dimostrare tutto quello che sai fare.Serve a farti rispondere.
Leggili tutti e sette, con sincerità. Il primo passo per sistemare un pitch è vedere cosa non va.
Vuoi capire quali stanno pesando di più nei tuoi pitch? Parliamone
Qualcosa che dimostra che hai guardato proprio quel brand: un'inserzione che sta girando, un prodotto, un problema del loro pubblico.
Parti da una situazione reale di chi compra. Non "la vostra app è bellissima", ma lo stress della pausa pranzo in ufficio che quell'app risolve.
Non tutto il curriculum: il tratto che ti rende la persona giusta per quel pubblico. La tua età, il tuo lavoro, la tua città, la tua vita di tutti i giorni.
Non inviare cartelle da scaricare, file pesanti, documenti senza accesso garantito. Devi inviare qualcosa di rapido che mostri subito cosa sai fare e perché sei la persona giusta.

Questi sono piccoli consigli. Funzionano, ma sono solo la superficie.
Il pitching è un'arte.
Quanto personalizzare, cosa raccontare di te, a quale brand scrivere per primo: cambia tutto in base al tuo profilo, alla tua nicchia e al momento del mercato.
Un esempio: se il tuo profilo parla già da solo bastano poche righe, se stai iniziando serve molta più ricerca sul brand.
Il modo più rapido per farlo bene è farlo insieme a qualcuno che ti guida: che conosce i brand, sa cosa cercano e ti ferma prima che tu faccia gli errori che vediamo ogni settimana.
Fai il salto di qualità con noiSpunta ogni voce prima di mandare il prossimo pitch. Se una resta vuota, quel messaggio non è ancora pronto.
Adesso hai degli strumenti aggiuntivi per migliorare i tuoi pitch. Ma non è semplice come sembra.
Queste sono solo alcune delle domande che ci facciamo nel mio Percorso di Affiancamento e che sarebbe impossibile mettere in una guida.
Sono troppo specifiche e cambiano da persona a persona.
Ed è esattamente il lavoro che facciamo insieme: i clienti ci mandano i loro pitch, li rivediamo uno per uno correggendoli sulla base di chi abbiamo davanti, del suo percorso e del livello in cui ci troviamo. Così possiamo correggerli prima che partano.
Tu impari a scriverli in autonomiae finalmente ricevi risposte dai brand che tanto ami.

Scrivici su WhatsApp. Raccontaci a che punto sei, quali brand stai contattando e cosa ti rispondono (o non ti rispondono).
Capiamo insieme se e come possiamo aiutarti.
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